Il sistema sanitario è un settore che in Svizzera rappresenta 60 miliardi di franchi all’anno e che impiega 500 000 persone (un dipendente su dieci!). L’offerta delle cure e il numero di fornitori di servizi sanitari non cessano di aumentare: gli assicurati dispongono di un numero sempre più crescente di prestazioni, che vengono utilizzate a piene mani… cosa che porta diritto all’aumento dei costi e dei premi!
Le casse malati s’impegnano attivamente per una migliore gestione di questo aumento generale. Esse propongono soluzioni più effi cienti, più economiche, come le reti di cure coordinate, una maggiore trasparenza nella qualità dei trattamenti e una migliore efficienza nella loro applicazione. |
Le reti di cure integrate: gli assicuratori malattia sostengono e incoraggiano i modelli di cure integrate. In questi modelli, i fornitori di prestazioni sono corresponsabili dei costi e della qualità. I medici di famiglia, gli specialisti, gli ospedali coordinano le loro attività in rete: questa operazione permette di evitare i doppioni e i trattamenti superflui. Essa favorisce la riduzione dei costi e permette di garantire standard di alto livello qualitativo. Secondo il «sondaggio sanità 2010» (v. www.santesuisse.ch), il 65% della popolazione ritiene che questa sia una buona soluzione per limitare i costi, mentre il 69% ritiene che le reti di cure permettano di migliorare il livello della qualità.
Per una compensazione dei rischi affinata: noi sosteniamo una nuova compensazione dei rischi che integri il fattore «stato di salute», accanto ai fattori di rischio «età» e «sesso» nei pagamenti compensatori tra le casse. Questa compensazione affi nata permetterà di raggiungere una migliore solidarietà tra malati e sani. Ciò permetterà anche di focalizzare la concorrenza tra gli assicuratori sulla fornitura di migliori prestazioni ai loro assicurati, piuttosto che sulla «caccia ai buoni rischi». A conti fatti, gli assicurati hanno tutto da guadagnare.
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